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Commento
e integrazioni allo Standard del dottor Antonio Morsiani |
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Aspetto generale:
Cane di massima taglia, di costituzione erculea, armonioso
ed imponente, con muscolatura potente ma non corta. Distinto
e relativamente asciutto, ha la conformazione generale di un
pesante mesomorfo il cui tronco è più lungo dell’altezza al
garrese; armonico rispetto al formato e ai profili, avendoli
sia nel dorso che nella testa rettilinei.
Proporzioni importanti:
La lunghezza della testa corrisponde al 34% dell’altezza al
garrese. La lunghezza del muso è pari al 33% della lunghezza
totale della testa. La lunghezza del tronco supera di circa
il 12% l’altezza al garrese. L’altezza del costato è pari o
leggermente superiore a metà dell’altezza al garrese.
Comportamento e carattere:
Cane da guardia per eccellenza, nel passato veniva
utilizzato per combattere orsi, tori e leoni o per la caccia
grossa alla selvaggina. Equilibrato, molto legato al
padrone, coraggioso e ubbidiente, ama i bambini e la
famiglia.
Testa:
Brachicefala, tipicamente molossoide, ha gli assi
longitudinali superiori del cranio e del muso fra loro
perfettamente paralleli. La pelle è moderatamente lassa, ma
senza esagerazioni. Le rughe si evidenziano quando il cane è
in attenzione.
Cranio:
E’ larghissimo agli zigomi e la sua larghezza supera spesso
la lunghezza che è pari al 67% della lunghezza totale della
testa. Le arcate zigomatiche sono molto sviluppate e protese
all’esterno, l’indice cefalico totale può raggiungere, nei
grandi maschi, il 66/67. Il cranio, visto di fronte, è di
forma lievemente arcuata, visto di profilo è piuttosto
piatto, salvo anteriormente dove forma uno stop abbastanza
evidenziato ma assolutamente non così marcato ed alto come
nel sambernardo. L’angolo seni-nasale è di circa 110° (nel
sambernardo è di 90°) e l’angolo cranio-facciale (che è
situato nella zona mediana della fronte) è di circa 140°.
Lungo la cresta sagittale il cranio è relativamente piatto,
la cresta occipitale non è molto marcata (e, se lo è,
tradisce immissione di sangue bloodhound). Fossa frontale e
solco mediano piuttosto accentuati.
Tartufo:
Nero e voluminoso, visto di profilo è sulla stessa linea
della canna nasale e non deve sporgere sul margine anteriore
verticale delle labbra o essere arretrato, ma trovarsi con
la sua faccia anteriore sul medesimo piano verticale della
faccia anteriore del muso. Le facce del tartufo (anteriore e
superiore) formano tra loro un angolo retto. Le narici sono
molto ampie e aperte, anche se non come nei sambernardo.
Muso: E’ corto, avendo una lunghezza corrispondente
al 33/34% della lunghezza totale della testa. La regione
sottorbitale non è cesellata. La faccia anteriore del muso è
quadrata e piatta mentre le facce laterali sono parallele.
Il perimetro del muso, misurato all’altezza del 4° premolare
inferiore, corrisponde al 60% del perimetro della testa.
Canna nasale: Ha un profilo rettilineo.
Labbra superiori: Viste di fronte, determinano alla
loro disgiunzione una larga V rovesciata (a differenza del
mastino napoletano che presenta una V più stretta). Viste di
lato le labbra superiori sono moderatamente pendenti (mai
così abbondanti come nel sambernardo, e tanto meno del
mastino napoletano) e coprono la mandibola, cosicché il
profilo inferiore del muso è dato dalle labbra.
Commessura labiale: E’ piuttosto marcata ma senza
esagerazioni. I mascellari sono estremamente larghi, di
grande spessore, cosicché la distanza fra la canna nasale e
il bordo inferiore della mandibola è molto rilevante. La
mandibola, in profilo, è piuttosto ricurva. Il corpo della
mandibola, massiccio, arcuato in avanti e rimontante,
delinea un mento ben marcato, elemento fondamentale per
avere il muso largo e quadrato anteriormente.
Guance: Sono molto piene ai masseteri pur senza
essere ipertrofiche. L’apparato dentario è ben sviluppato.
Gli incisivi sono posti in linea retta ed i canini molto
distanziati tra loro. La corretta dentatura è a tenaglia o a
forbice, in retro o antiversione. Un leggero prognatismo è
tollerato purché l’aspetto esteriore del muso che dev’essere
quello tipico di un cane ortognato.
Occhi: Sono piccoli, molto distanziati tra loro per
il forte sviluppo trasversale dei seni frontali. Molto
scuri, a forma di rombo (mai però così angolosi come nel
sambernardo) e con le palpebre nettamente serrate.
Nittitante fortemente pigmentata. Congiuntiva non visibile.
L’espressione è attenta.
Orecchi: Sono inseriti molto in alto (cioè molto al
di sopra dell’arcata zigomatica), fortemente distanziati,
tendono a rendere più larga la porzione superiore del
cranio. La cartilagine dell’orecchio è sottile e fine al
tatto, come cuoio leggero. Sporgenti all’esterno e rilevati
alla base in attenzione, a riposo giacciono invece piatti e
serrati alle guance.
Collo: E’ muscolosissimo, con distacco della nuca
marcato. Esso ha il margine superiore convessilineo e il
margine inferiore senza eccesso di pelle; con moderata
giogaia. La sua circonferenza tende ad eguagliare la
circonferenza del cranio. Moderatamente lungo; la sua
lunghezza raggiunge la lunghezza totale della testa.
Spalla:
Lunga e ben obliqua fa apparire l’incollatura lunga ed
armoniosa; al contrario il garrese depresso e la spalla
dritta la fanno apparire corta e questo è un difetto da
combattere in un cane di massima taglia come il mastiff.
CORPO:
Tronco:
Possente ma alquanto più lungo dell’altezza al garrese
(11-12% in più).
Garrese: Non è così prominente come nel sambernardo o
nell’alano; domina comunque la linea dorsale e si fonde
armonicamente col dorso e col collo.
Dorso: Rettilineo, ampio e molto muscoloso. Il
profilo superiore è orizzontale o parallelo al terreno.
Lombo: Corto, solido, e molto largo; leggermente
convesso nel profilo.
Groppa: Lunga, larga, ben rotondeggiante, lievemente
inclinata.
Torace: Molto sviluppato nelle tre dimensioni
(altezza, larghezza e profondità) e nel suo perimetro. E’
disceso al gomito e nei buoni maschi lo supera leggermente.
Le coste sono lunghe, oblique, larghe e ben cerchiate con
estesi spazi intercostali. La sua larghezza può raggiungere,
nei grandi maschi, il 40% dell’altezza al garrese. La
circonferenza supera per il 33% l’altezza al garrese.
Linea inferiore: E’ pressoché orizzontale. Il ventre
è pieno e mai retratto. L’incavo del fianco è poco
pronunziato.
Coda: E’ attaccata alta, molto larga alla radice. Se
stesa raggiunge o sorpassa alquanto il garretto. E’ portata
bassa in riposo, poco più alta del dorso o alta come il
dorso in movimento. Mai arrotolata ad anello né alzata a
candela.
ARTI
ANTERIORI:
L’altezza degli arti anteriori al gomito è circa il 50% di
quella al garrese. Nei soggetti molto alti l’altezza degli
arti al gomito può arrivare al 51-52%; il cane non deve però
mai apparire sgambato e con molta aria sotto di sé.
Spalla:
E’ lunga, piuttosto obliqua, anche se non come nel
sambernardo. La sua inclinazione sull’orizzontale può
corrispondere a 50-55°. Il difetto della spalla dritta,
comune in questa razza, è da penalizzare fortemente.
Avambraccio: Gli avambracci sono verticali e molto
scartati fra loro, di ossatura fortissima e compatta. La sua
lunghezza è appena superiore a quella del braccio.
Carpo e Metacarpo: Asciutti ed elastici. Il metacarpo
in profilo forma un angolo col terreno di circa 75°.
Piede: Di forma rotonda, con dita arcuate (piede di
gatto), grande pigmentazione delle unghie e dei cuscinetti
plantari e digitali. Una depigmentazione di tali regioni
costituisce in questa razza un difetto gravissimo.
ARTI
POSTERIORI:
Coscia: Piuttosto lunga e larga, alquanto convessa
posteriormente. La sua direzione, dall’alto in basso e
dall’indietro in avanti è di circa 90 gradi
sull’orizzontale.
Gamba: Non molto lunga. La sua direzione, dall’alto
in basso e dall’indietro in avanti, è di circa 55-60°
sull’orizzontale. L’angolo femoro-rotuleo-tibiale è quindi
di circa 145-150°.
Garretto: Largo, netto. L’angolo tibio-metatarsico è
di circa 145-150°. Il posteriore è quindi complessivamente
poco flesso.
Metatarso: Di forte spessore, asperonato.
Piede: Un po’ meno compattodell’anteriore.
ASPETTO GENERALE:
Andatura: Passo e trotto normali; tratti di galoppo.
Pelle: Spessa, anche se non come nel sambernardo; è
più morbida sulla testa e sul collo. La testa presenta rughe
quando il cane è in attenzione. Il pigmento delle mucose e
delle sclerose è nero e così il pigmento delle suole e delle
unghie.
Mantello: Pelo corto, a tessitura vitrea; lucido,
denso, aderente, chiuso, con lieve sottopelo che s’accentua
nella stagione fredda. E’ più sostenuto su collo, spalle e
dorso.
Colore: Albicocca; fulvo grigio; fulvo scuro; fulvo
argento; tigrato. Tigrature nere molto nette su fondo fulvo
scuro. Il muso, gli orecchi, le fosse orbitali sono nero
pece. I segni bianchi sono un difetto. La maschera nera
arriva agli occhi.
Altezza al garrese: L’attuale standard inglese,
(approvato dalla F.C.I.) pone limiti minimi di taglia e di
peso: maschi minimo 76 cm e 75 Kg; femmine minimo 69 cm e 65
Kg. Noi diciamo: più è alto meglio è, purché siano
rispettate la simmetria, le buone proporzioni e la
funzionalità. Un buon maschio dovrebbe essere almeno 80/82
cm e una buona femmina non meno di 74/75 cm. Vi sono stati
soggetti di 88 cm, ma l’eccesso di taglia spesso va a
detrimento della potenza.
Peso: Il mastiff è tra i cani un «peso massimo», e
può superare i 100 kg. Secondo la famosa Nora Dickin vi
sarebbe stato un mastiff di 235 libbre (pari a circa 107
Kg). Questi pesi hanno comunque il valore di curiosità e non
sono da prendere come esempio perché spesso riferito ad
animali obesi. Ciò che interessa è il giusto rapporto
peso-altezza: per esempio un mastiff di 82 cm ha un peso
forma di 82 Kg. E’ chiaro che nella maturità tali pesi
possono essere superati ma, ovviamente, non ritratta più di
pesi forma.
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Lo
Standard del MASTIFF |
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Lo standard del Mastiff venne compilato nel 1883. Subì una
lieve rielaborazione nel 1890, fu confermato nel 1949 e di
nuovo rielaborato nell’edizione pubblicata dalla F.C.I. (Federation
Cynologique Internazionale) nel novembre 1985 al n° 264/b.
L’ultima edizione, del 24 giugno 1987, è rinvenibile, in
lingua inglese, sul sito della F.C.I.
Paese
d’origine:
Gran Bretagna.
Impiego:
Cane da protezione e da guardia.
Aspetto Generale:
Robusto, massiccio ed imponente; l’immagine d’insieme deve
essere armoniosa e proporzionata. Il carattere è nobile e
buono, coraggioso e ubbidiente. La testa, da qualunque parte
viene osservata, deve avere un aspetto quadrato; è
desiderabile che la lunghezza del cranio sia 2:3 in rapporto
alla lunghezza complessiva della testa. La corporatura
massiccia è larga, profonda, lunga e vigorosa con gli arti
larghi e diritti. Muscolatura ben sviluppata e plastica.
Grandezza e sostanza sono desiderate, se con la qualità le
proporzioni vengono rispettate.
Testa e muso:
Il cranio è largo fra le orecchie e normalmente senza rughe,
ma queste si formano quando il cane è eccitato; sopracciglia
leggermente tirate in su. La muscolatura delle tempie e
delle guance è bene sviluppata. Il cranio è leggermente
rotondo con un solco in mezzo agli occhi che arriva fino
alla metà della linea sagittale. Il muso è corto, inizia
largo sotto gli occhi, ed è appena rastremato fino alla
parte anteriore, in modo smussato per terminare quadrato,
formando un angolo retto con il dorso del naso; molta
profondità dalla punta del naso fino alla mandibola che è
molto larga. Il tartufo deve essere largo, se visto
frontalmente, con le narici ampiamente aperte; se osservato
dal profilo, non deve superare o stare dietro al mento. Le
labbra divergono ad angolo ottuso, partendo dal setto,
leggermente pendule, e di profilo hanno un effetto angolare.
La lunghezza del muso è di 1:3 rapporto alla lunghezza
complessiva del cranio. La circonferenza del muso (misurata
al centro tra occhi e naso) è di 3:5 in rapporto alla
circonferenza del cranio (misurata davanti alle orecchie).
Stop bene disegnato, ma non brusco.
Occhi:
Piccolo, separati da uno spazio grande quanto due occhi, di
colore nocciola il più scuro possibile. La membrana non è
visibile.
Orecchie: Piccole e sottili, distanziate ed attaccate
ai punti laterali più alti del cranio, in prosecuzione della
linea occipitale. Se il cane è tranquillo le orecchie sono
aderenti e piatte sulle guance.
Dentatura: A forbice; canini forti e separati
ampiamente l’uno dall’altro. Un leggerissimo prognatismo
viene tollerato, ma solo se i denti non sono visibili a
bocca chiusa.
Collo: Leggermente arcuato, moderatamente lungo,
molto muscoloso, con una circonferenza da 2,5 a 5 cm circa
in meno di quella del cranio misurata alle orecchie.
Anteriore: La spalla e le parti superiori del braccio
leggermente oblique con buona muscolatura pesante. Gli arti
sono diritti e forti, larghi fra di loro, con ossatura
robusta. I gomiti sono paralleli al corpo, i metacarpi
diritti.
Tronco: Petto largo, profondo e ben disceso fra gli
arti anteriori. Coste arcuate e ben cerchiate. Le false
coste arrivano, profonde e ampie, verso il posteriore, sino
ai fianchi. La circonferenza del torace deve per circa 1/3
superare l’altezza al garrese. Il dorso e i lombi sono
larghi e muscolosi,: piatti e molto larghi nelle femmine;
leggermente arcuati nei maschi. L’altezza dei fianchi è
accentuata.
Posteriore: Gli arti posteriori sono larghi e
muscolosi con le parti inferiori ed i garretti ben angolati.
Gambe larghe e diritte in stazione ed in movimento.
Piedi: Grossi e rotondi, con dita arcuate e unghie
nere.
Coda: Attaccata alta, arriva fino ai garretti oppure
oltre; larga alla radice, si affila verso la punta. Pende
diritta, se il cane è tranquillo, ma forma una curva con la
punta in alto che non può superare il dorso, se è eccitato.
Mantello: Pelo corto e aderente, non sottile alle
spalle, al collo e sul dorso.
Colore: Albicocca, argento, fulvo e tigrato d’oro. Il
muso, le orecchie ed il tartufo devono essere sempre neri.
Gli occhi hanno un bordo nero. La maschera nera deve
arrivare fino agli occhi.
Peso: I maschi almeno 75 Kg; le femmine almeno 65 Kg.
Taglia: Altezza al garrese, nei maschi, almeno 76 cm,
nelle femmine almeno 69 cm.
Nota: Nei maschi devono essere bene visibili i due
testicoli nello scroto. |
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